Una delle applicazioni più preziose, e spesso trascurate, della scansione laser 3D e della reality capture è la conservazione digitale dei siti storici. In tutto il mondo, innumerevoli edifici storici sono soggetti a degrado, agenti atmosferici o instabilità strutturale. Senza un modello 3D accurato dello stato di fatto come riferimento, i team di restauro possono avere difficoltà a documentare i dettagli originali o a pianificare le riparazioni con sicurezza.
However, using modern laser scanners like the Leica BLK360 G2, these sites can be captured with millimeter-level accuracy to create point clouds, digital twins, and 3D reconstructions for reference, measurement, and virtual tours.
Storia della Unfinished Church di St. George's, Bermuda (patrimonio UNESCO)
Nella città di St. George's, nell'arcipelago delle Bermuda, si trova un sito del patrimonio mondiale UNESCO meno conosciuto. Una cattedrale incompiuta, progettata dall'architetto neogotico scozzese William Hay, è esposta alle intemperie e al sole cocente. È priva di tetto e i suoi archi in pietra sono rimasti senza finestre, così erba e fiori crescono intorno e all'interno dell'edificio. Questo ne fa una meta molto apprezzata sull'isola per matrimoni, servizi fotografici e simili.
La cattedrale fu progettata negli anni '70 dell'Ottocento, quando la vicina chiesa di St. Peter's venne danneggiata da una tempesta. La Unfinished Church doveva sostituirla con un edificio più grande e sarebbe stata una delle chiese più grandi dell'isola; tuttavia, a causa della mancanza di fondi e dei disaccordi tra i parrocchiani sullo stile di culto, il progetto si arenò entro la fine degli anni '80 dell'Ottocento.
Eventually, the parish decided to restore the originally damaged St. Peter’s church, which still stands today, instead of finishing the church designed by Hay. Hay’s focus was diverted to other projects in Bermuda’s largest city, Hamilton, instead, where he successfully completed a renovation and redesign of the Hamilton Trinity Church. Today, the Unfinished church, now a UNESCO world heritage site, stands as a testament to what could have been his defining work.
Questo sito non è solo significativo dal punto di vista architettonico, ma è anche un esempio ideale di come la reality capture e la scansione laser possano supportare la conservazione del patrimonio a lungo termine.
La tecnologia di reality capture è da tempo utilizzata per scopi che vanno oltre il rilievo dei siti industriali. È perfetta anche per la conservazione digitale dei siti storici. Noi del team R-E-A-L.iT team had the opportunity to scan this church with the Leica BLK360 G2 in September of 2024. You can view the data from this scan for free at the end of the article if you’re interested in looking through it yourself.
Buone pratiche di scansione
Quando si scansionano grandi strutture all'aperto con il BLK360, è buona norma chiarire il proprio obiettivo e adattare l'approccio di conseguenza. Se l'obiettivo è creare un modello che restituisca con precisione sia la geometria sia l'atmosfera del sito, mantenga attiva l'acquisizione delle immagini. Le immagini HDR del BLK360 G2 offrono un enorme valore aggiunto nei progetti di conservazione culturale, permettendo a ricercatori e visitatori futuri di vedere luce, colore dei materiali e stato delle superfici così come apparivano al momento della scansione. Disattivare le immagini può far risparmiare un po' di tempo, ma si perde gran parte del potenziale narrativo visivo del sito.
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Alcuni luoghi possono presentare terreno irregolare, strutture fragili o poche superfici piane su cui posizionare lo scanner: investire negli accessori di installazione giusti può fare una grande differenza. Strumenti come i treppiedi, le basi di livellamento e i carrelli di trasporto di Scan&Go aiutano a ottenere stazioni stabili e ben allineate anche su terreni accidentati. Sono particolarmente utili in ambienti all'aperto o in rovina come la Unfinished Church, dove i treppiedi tradizionali possono risultare instabili o difficili da posizionare in sicurezza. Per la massima copertura, provi a posizionare lo scanner nei punti di passaggio come porte, archi e finestre, così da acquisire la geometria sia interna sia esterna e unire il sito in modo efficiente con meno zone d'ombra.
Valuti anche di regolare le impostazioni di scansione in base allo scopo del progetto. Per la documentazione o una visualizzazione rapida può bastare una scansione a densità media. Se invece l'obiettivo è la conservazione digitale o una ricostruzione 3D dettagliata, conviene utilizzare le impostazioni di densità più elevate, anche se questo comporta tempi di scansione più lunghi. I siti storici non sempre offrono una seconda occasione di acquisizione. Inoltre, quando lavora in zone turistiche o in spazi pubblici di interesse storico, faccia attenzione alle persone che attraversano le scansioni. Se possibile, scansioni la mattina presto o in un altro momento meno affollato. In caso di passaggio inevitabile di persone, può ripetere le scansioni dalle posizioni chiave quando l'area si libera; in seguito REGISTER 360 PLUS può filtrare gli artefatti in movimento dal set di dati per un modello più pulito e accurato.
Registrazione e pulizia dei dati
Once your scan is done, you can use BLK Data Manager, a free software provided by Leica, to directly download it. Once you have your data ready to go, the industry-standard software for registering BLK360 scans is always Cyclone REGISTER 360 PLUS. You can learn more about the Cyclone REGISTER 360 PLUS software from Leica here if you are unfamiliar with it. At this point, you can register your scans to make sure they are all aligned correctly. Once registered, the next step is cleaning and optimization.
Nel nostro caso, a questo punto dovevamo eliminare tutte le persone finite nelle scansioni. Soprattutto quando si acquisiscono siti storici o archeologici, è un fatto del tutto normale. Fortunatamente, Cyclone REGISTER 360 PLUS è un software intelligente pensato per casi come questo, quindi molte di queste presenze si possono rimuovere automaticamente con la funzione “Detect Moving Objects”. Gli altri dati statici o distorti si possono pulire rapidamente a mano.
Infine, è il momento di produrre il risultato finale: una nuvola di punti visiva di alta qualità, perfetta per misure, conservazione o persino per tour digitali.
Per un esempio di come possono apparire questi dati, ecco il nostro risultato finale, trasformato in una mesh e poi in un modello che può esplorare in modo interattivo qui sotto.
Non è sicuro di come eseguire alcuni dei passaggi descritti in questo articolo? Nessun problema, siamo qui per aiutarLa. Per maggiori informazioni e tutorial sull'uso di Cyclone REGISTER 360 PLUS, consulti la nostra pagina dedicata e il nostro canale YouTube. Per ulteriori domande specifiche, siamo sempre lieti di aiutarLa. Ci contatti qui e La ricontatteremo il prima possibile!